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venerdì 27 aprile 2007

L' energia dei fulmini


Certo che si può ricavare energia da un fulmine. Un esperimento di successo venne fatto in Giappone nel 1971. Lo stesso esperimento tuttavia non ebbe i risultati tanto attesi perché privi della tecnologia necessaria. Nei pressi di Osaka venne costruito una specie di parafulmine dalla grandezza di un campo sportivo. L' intento degli scienziati era nell'immagazzinare in una sorta di batteria tutta l' energia possibile.

Dopo quasi 10 anni di attesa un fulmine cadde su questa sorta di "acchiappa-fulmini". Ahimè senza successo. La potenza distruttiva dello stesso distrusse tutto il lavoro di anni di ricerca in pochi secondi. Al tempo stesso vennero fatti rilevamenti interessantissimi che confermarono che lo sfruttamento di un solo fulmine con i dovuti mezzi necessari potrebbe fornire tranquillamente energia elettrica ad una città di 1 milione di abitanti.

Tratto da yahoo risposte:
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070327071122AA1SX9L
Immagine tratta da:
http://th03acc0156.swisswebaward.ch/HTML/img/fulmine1.jpg

lunedì 23 aprile 2007

La ricerca del volo solare (1) - Il Gossamer Condor



Il Gossamer Condor è un velivolo ideato dall'Ingegnere della NASA Paul MacCready nel 1977.

Le ragioni della nascita del primo veicolo a propulsione umana è curiosa: l'industriale britannico Henry Kremer emise il bando di un premio di 50000 sterline per chiunque avesse realizzato un veicolo spinto dalla forza dell'uomo per oltre un miglio, compiendo una figura ad "otto". MacCready, che dal 1971 possedeva una piccola azienda aeronautica, la Aerovinement. Inc lesse questo bando nel 1976. Egli doveva saldare il debito di 100000$ con un amico i cui affari erano falliti. Il bisogno economico, unito all'interesse scientifico e alla sfida (finora i tentativi da parte di imprese inglesi erano tutti falliti) motivarono McCready nel gettarsi nell'impresa.

Presto MacCready si accorse che non avrebbe potuto usare un profilo tradizionale.
Quell'estate, insieme ai suoi figli durante un viaggio in campagna, aveva osservato falchi ed avvoltoi rimanere in volo anche per ore senza quasi sbattere le ali: capì anche che le ali avrebbero dovuto essere lunghissime e il telaio particolarmente leggero, cosa che avrebbe richiesto accorgimenti originali (come il sostegno per le ali). Poiché la potenza necessaria al sostentamento in volo è inversamente proporzionale alle dimensioni del velivolo, MacCready dimensionò il prototipo per l'assorbimento di una potenza meccanica di 400W, generabile da un buon ciclista.

Il risultato dei test portò alla nascita del Gossamer Condor, con cui MacCready si aggiudicò il premio Kremer nel 1977. Estinse così il suo debito è gettò l'inizio nella ricerca in una maggiore efficienza energetica nel volo , di cui si occupa la sua azienda ancora oggi.

Bibliografia:
http://www.nasa.gov/centers/dryden/news/FactSheets/FS-054-DFRC.html
http://www.progressiveengineer.com/PEWebBackissues2003/PEWeb%2042%20Sep%2003-2/MacC.htm

Immagine tratta da:
http://www.innovation-creative.com/z4444_condor.jpg

Guarda il Video: "The Flight of the Gossamer Condor" (1978)